Chi organizza spettacoli di musica, DJ, karaoke, cabaret, ecc. è sempre responsabile della regolarizzazione degli artisti ingaggiati.

⚠️Adempimenti per chi organizza serate intrattenimento, musica, artisti, dj, animazione, spettacoli di ogni genere ⚠️

?Chi organizza una serata di MUSICA, KARAOKE, DJ, MAGIA, CABARET, TEATRO, DANZA, ANIMAZIONE, SFILATE, CIRCO, ecc., quando cioè si ingaggia un qualsiasi ARTISTA, l’organizzatore è SEMPRE responsabile della regolarizzazione dell’artista stesso! Cioè, non è come se per es. chiamo l’idraulico a casa, che una volta che mi ha fatto la ricevuta, non mi interessa se lui pagherà i contributi Inps…NO!! Nello SPETTACOLO l’organizzatore è sempre solidalmente responsabile dell’ “agibilità exENPALS” dell’artista. Quindi o se la deve far dare dall’artista alcuni giorni PRIMA della serata (e dovrà conservarla per 5 anni in caso di controllo), oppure lo deve fare l’organizzatore stesso: assunzione, agibilità, versamento contributi, ecc.

?Ecco alcune ipotesi per poter essere in regola:

1^ ipotesi) L’organizzatore procede all’assunzione dell’artista: quindi aprirà una posizione alla gestione exENPALS presso INPS, farà l’agibilità, gli versa i contributi, gli fa la busta paga, provvede a tutti gli altri adempimenti (per es.corsi sulla sicurezza, ecc.), l’anno successivo gli manda CU, esattamente come un qualsiasi dipendente.

2^ ipotesi) Se l’artista è un musicista, un cantante o un dj, potrà produrre egli stesso l’agibilità exENPALS presso INPS, come “lavoratore autonomo esercente attività musicali”, come fosse un’azienda; poi farà le agibilità, pagherà con F24, farà UNIEMENS; fiscalmente, se fa poche serate, potrebbe andar bene anche la ricevuta di prestazione occasionale, diversamente, aprirà partita iva. ATTENZIONE, molti fanno l’ERRORE di aprire partita iva e versare nella “Gestione Separata INPS”…NO ! L’ARTISTA va sempre inquadrato nella gestione “exENPALS”! Altro ERRORE abituale è pensare che facendo la ricevuta di prestazione occasionale, basti quella come per le altre attività…NO ! Nello spettacolo, anche per i prestatori d’opera occasionale si deve sempre comunque avere l’agibilità Inps exEnpals (infatti i lavoratori dello spettacolo occasionali non rientrano nell’obbligo in vigore dall’ 1 gennaio 2022 di comunicare la prestazione all’Ispettorato del Lavoro, perchè viene già ottemperata dal certificato di agibilità exEnpals)

3^ ipotesi) L’ARTISTA (di qualsiasi tipologia) si iscrive per esempio ad una cooperativa: verrà regolarizzato con contratto intermittente o dipendente o “a chiamata” (dipende dalla cooperativa). Sarà la cooperativa che farà tutto: emetterà agibilità, fattura, poi verserà contributi exEnpals, Inail, Inps, farà busta paga all’artista e gli manderà CU l’anno successivo per i compensi, così l’artista farà la sua denuncia dei redditi. In questo caso l’organizzatore NON deve fare nulla, se non conservare l’agibilità in caso di controllo.

4^ ipotesi) Se si rientra nei requisiti del famoso “comma 188” di cui alla circ.Enpals 02/2008 (che fra un po’, verosimilmente, scomparirà), validi comunque solo per MUSICA DAL VIVO, si è esenti SOLO per l’exEnpals, non per tutto il resto, quindi l’artista va comunque regolarizzato!

?Oltre tutto quanto sopra, va chiaramente fatto il permesso SIAE (o Soundreef a seconda del repertorio che si eseguirà), vanno poi rispettate tutte le norme sulla sicurezza, sanità, licenze, impatto acustico e quant’altro a seconda dell’evento e della location.

?per tutti i dubbi e altre info: Sede operativa nazionale AssoArtisti c/o Confesercenti AP-FM – V.Manara 134 -S.Benedetto del Tronto ( assoartisti@confesercenti.ap.it  –  infoline  348.4103909)